Coordinamento Servizi Informatici Bibliotecari di Ateneo   
Università degli Studi di Lecce

CENTRO INTERUNIVERSITARIO DI BIOETICA E DIRITTI UMANI
LA TEORIA DELLA NECESSITÀ NELL'ORDINAMENTO GIURIDICO

INDICE
 
Avvertenze

IX

Prefazione

XI

 
PARTE PRIMA
DUE IPOTESI SULLA DOTTRINA DI SANTI ROMANO
capitolo primo
UN IPOTESI INTEPRETATIVA DELLA DOTTRINA DI SANTI ROMANO

1. I fondamenti della dottrina del Romano

3

2. La necessità, la coscienza sociale e il diritto

14

3. La necessità nella teoria romaniana delle fonti

21

4. La teoria dell'istituzione

29

5. La teoria delle pluralità degli ordinamenti giuridici

37

6. Il diritto come fatto: la dottrina del Romano ed il realismo giuridico scandinavo

44

7. Il diritto come istituzione: S. Romano e M. Hauriou

53

8. La teoria della pluralità degli ondinamenti giuridici, S. Romano e H. Kelsen

62

9. I principali elementi della dottrina del Romano e la loro attualità o meno nelle dottrine giuridiche di oggi:

a) la pluralità degli ordinamenti giuridici, l'organizzazione e la necessità

70

b) il diritto come fatto nella dottrina del Romano e nel realismo giuridico americano

73

c) il diritto come fatto nella dottrina del Romano e nel positivismo scientifico

75

d) il dualismo fra società civile e diritto nella dottrina di Santi Romano e nella concezione morfologica del diritto

77

 
capitolo secondo
UN IPOTESI DI FORMAZIONE NELLA DOTTRINA ROMANIANA

1. L'occasione del sorgere della dottrina del Romano

81

2. Dal pluralismo giuridico nazionale al pluralismo giuridico istituzionale

83

3. Schema di formazione della dottrina romaniana

89

4. I caratteri del concetto romaniano di diritto

91

5. Il diritto come organizzazione del fatto sociale

96

6. La funzione del diritto

101

7. Dualismo e interazione fra istituzione e ordinamento giuridico

104

 
PARTE SECONDA
INTERPRETAZIONI, SVILUPPI ED INFLUSSI DELLA DOTTRINA DI SANTI ROMANO
capitolo primo
L'OBIEZIONE DI INDETERMINATEZZA

1. L'obiezione di indeterminatezza

115

2. L'obiezione di vaghezza mossa dall'Orlando al Romano. L'istituzione orlandiana, apparente differenza fra tali istituzioni e insussistenza dell'appunto di indeterminatezza all'istituzionalismo romaniano

117

3. Diritto-istituzione e diritto-Stato; apparente differenza fra siffatti rapporti

123

4. L'appunto di indeterminatezza mosso al Romano da altri giuristi

125

5. Il concetto romaniano di diritto è una nozione determinata e allargata del diritto positivo generale

131

 
capitolo secondo
L'OBIEZIONE DI SOGIOLOGISMO

1. L'obiezione di sociologismo come fondamento del rilievo di indeterminatezza

135

2. L'obiezione di sociologismo

136

3. L'obiezione di sindacalismo

140

4. L'ubi societas ibi ius come base del rilievo di sociologismo

142

5. L'infondatezza dell'obiezione di sociologismo è causata dalla confusione fra senso sociologico e senso giuridico della realtà sociale

145

 
capitolo terzo
L'OBIEZIONE DI TAUTOLOGIA

1. L'appunto di tautologia; identità del momento genetico ed equivalenza fra istituzione ed ordinamento giuridico

147

2. L'obiezione alla teoria romaniana come giudizio analitico tautologico e sua critica

149

3. Pretese filosofiche del rilievo di circolo vizioso (tautologico)

154

4. Critica della mancata spiegazione dell'attribuzione della qualifica di giuridicità all'istituzione e sua insussistenza sul terreno della teoria generale

155

 
capitolo quarto
INTERPRETAZIONI RIDUZIONISTICHE DELLA DOTTRINA ROMANIANA

1. Solo lo Stato è un'istituzione giuridica; impossibilità per il giusrealismo di sostenere tale teoria

157

2. L'accettazione della teoria dell'istituzione e il rifiuto della teoria della pluralità degli ordinamenti giuridici

159

3. La nozione logica del diritto e lo Stato corporativo

163

4. Opportunità di tenere presente il principio di effettività nella dottrina romaniana se si vuol compiere un'interpretazione autentica della stessa

170

 
capitolo quinto
IMPORTANZA DEL PRINCIPIO DI EFFETTIVITÀ NELLA DOTTRINA DEL ROMANO

1. Effettività e diritto

173

2. Effettività ed ordinamento costituzionale

176

3. L'importanza del principio di effettività nella dottrina romaniana

179

 
Capitolo sesto
DALLA STRUTTURA DEL CORPO SOCIALE ALLA STRUTTURA DELL AZIONE

1. Dalla struttura del corpo sociale alla struttura dell'azione

181

2. Il metodo del Romano

182

3. L'ordinamento giuridico del Romano come diritto involontario

184

4. La dottrina del Romano non ha a suo fondamento i principi di verità e razionalità

185

5. L'istituzionalismo romaniano non è una dottrina filosofica

190

6. L'influsso del Romano sulla dottrina dell'esperienza giuridica

191

 
Capitolo settimo
DALL'ISTITUZIONALISMO ROMANIANO ALLA CONCEZIONE MORFOLOGICA DEL DIRITTO, OSSIA IL DIRITTO COME PRINCIPIO DI STRUTTURAZIONE DELLA REALTÀ SOCIO-POLITICA

195

 
Capitolo ottavo
L'INFLUSSO DELL'ISTITUZIONALISMO SUL PURO NORMATISMO. DAL DIRITTO COME ORGANIZZAZIONE AL DIRITTO COME INSIEME DI NORME ORGANIZZATIVE

209

 
PARTE TERZA
L'INFLUSSO DELLA DOTTRINA DEL ROMANO SUL DIRITTO PUBBLICO
Capitolo unico
L'INFLUSSO DEL ROMANO SUL DIRITTO PUBBLICO

1. L'influsso del Romano sul diritto pubblico; cenni di tale influsso su alcuni rami del diritto pubblico

223

2. L'evolversi del pensiero del Romano nell'ambito del diritto costituzionale

226

3. L'influsso del Romano sul diritto costituzionale

232

4. Dallo Stato di diritto allo Stato democratico moderno

238

5. La formazione dello Stato amministrativo. Una nuova ipotesi di formazione de "L'ordinarnento giuridico"

246

 

INDICE DEI NOMI

257

 
BIBLIOGRAFIE

Bibliografia di Santi Romano

263

Cenni essenziali di bibliografia critica

269


Inizio Pagina
Home Page Centro di Bioetica
Home Page SIBA