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Università di Lecce


DIPARTIMENTO DI SCIENZE PSICOLOGICHE, PEDAGOGICHE E DIDATTICHE
 
   CENTRO STUDI "OSSERVATORIO DONNA"
"Psicologia di Comunità ed empowerment delle donne. Le identità di genere nell'epoca post-moderna".


Corso di perfezionamento rivolto a insegnanti laureati, giovani laureati, operatori dei servizi socio sanitari in possesso di Diploma di Assistente sociale
a.a. 1997/98

Direzione del corso: prof.ssa Bianca Rosa Gelli

Coordinamento: prof.ssa Marisa Forcina - prof.ssa Maria Mancarella

Segreteria: dott.ssa Alessia Mandato

Numero di iscritti: 60

Per l'ammissione al corso sono considerate preferenziali le lauree in Filosofia, Sociologia, Psicologia, Pedagogia, Scienze dell'educazione, Lingue, Lettere, Materie letterarie, Scienze politiche, Beni culturali, Antropologia e il diploma di Assistente sociale.

L'obiettivo del corso é quello di tracciare, partendo da più angoli prospettici, il cambiamento dei modelli dell'identità femminile in un periodo di profonda crisi dei ruoli legati ai generi, il corso si propone inoltre di dare, in particolare al mondo della scuola e a quello dei servizi - non a caso rappresentate in maniera preponderante da soggetti femminili, strumenti di lettura e di riflessione su questa realtà in trasformazione, anche per meglio rapportarsi ad un universo sia femminile che maschile delle nuove generazioni.

Il doppio ruolo che oggi le donne ricoprono nell'ambito familiare (lavoro di cura) e in quello delle professioni (lavoro produttivo), la possibilità di sganciare la vita sessuale dalla procreazione, unitamente alle moderne tecnologie alle quali sempre più spesso in quest'ambito le donne e la coppia fanno ricorso, l 'abbassamento dell'indice di natalità, oltre al passaggio dall'etica del dono a quella della responsabilità verso se stesse, determinano modelli nuovi di rapporto maschio/femmina (dominio/sottomissione, tutela/emancipazione). La diffusione della scolarizzazione femminile tendente a legittimare una socializzazione non orientata alla domesticità, ma aperta al mondo al di fuori della casa e della famiglia, ha inoltre contribuito a diffondere nella società l'idea e la possibilità di una presenza strutturale, permanente e non marginale, delle donne sul mercato del lavoro, anche se non offre spazi reali di occupazione.

Le donne mostrano, anche se in maniera minoritaria, ma non meno esplicita la tendenza ad essere presenti sulla scena pubblica per eccellenza, dell'attività politica e della determinante rappresentanza, ridefinendo in essa codici strumentali ed espressivi secondo modelli specifici della loro differenza di genere. Tutto ciò comporta una produzione autonoma e visibile di cultura che ha implicita la critica profonda di quella pregressa.

Al contempo il modello maschile registra una forte delegittimazione, fondata sui due assi del patriarcato: le gerarchie di potere ed autorità nei rapporti di filiazione e in quelli di alleanza.

Verificatosi nell'arco relativamente breve degli ultimi 50 anni, questo cambiamento dei modelli di genere necessita di una lettura assai approfondita' in particolare per tutto quanto esso comporta a livello delle giovani generazioni di donne e di uomini.

L'attivazione di tale corso rappresenta per l'Università di Lecce la valida premessa per la messa a punto di corsi di Women Studies. Favorisce inoltre l'inserimento dell'Università di Lecce nella rete telematica del Programma Europeo Socrates, alla quale hanno già aderito l'Università di Palermo, Università della Calabria, Università di Salerno, Istituto Universitario Orientale di Napoli, Università La Sapienza di Roma, Università Statale di Milano, Università di Torino, Università di Padova, Istituto Europeo di Firenze, Associazione Italiana delle Storiche, Associazione Internazionale delle Donne Mediterranee MEDIA, Centro di Documentazione e Biblioteca Nazionale delle Donne di Bologna.

Il corso, della durata di 100 ore, comprenderà sia una parte teorica sia seminari esperienziali, che si avvarranno di strumenti di psicologia di comunità.

Le aree esplorate saranno:

con moduli oscillanti dalle 10 alle 15 ore.

Collegio dei docenti. Bianca Gelli, Marisa Forcina, Maria Mancarella, Lucia De Nitto, Anna Maria Santo, Ritalma Rizzo, Rosanna Basso, Paola Martino, Mini Mannarini, Rosalba Nestore, Caterina Arcidiacono, Claudia Zanardi, Adriana Cavarero, Rosi Braidotti, Piero Amerio, Maria D'Alessio, Anna Salvo, Donata Francescato, Clara Minichello, Silvia Vegetti Finzi, Rita D'Amico, Giulia Tornesello, Luisa Muraro, Laura Balbo.

Esercitatori:

Dori Greco, Serena Quarta, Monia Ghionna, Rossella Silvestri.


ELENCO DEI DOCENTI DEL CORSO DI PERFEZIONAMENTO

Bianca Gelli, "Donne, empowerment e politica"
Marisa Forcina, "Donne e filosofia''
Maria Mancarella, "Donne tra produzione e riproduzione"
Lucia De Nitto, "Le donne, la cittadinanza."
Ritalma Rizzo, "Donne e percorsi educativi"
Rosanna Basso, "Le donne, la cittadinanza"
Mini Mannarini, "Donne e filosofia"
Rosalba Nestore, "Donne tra produzione e riproduzione"
Caterina Arcidiacono, "Identità di genere"
Luisa Muraro, "Donne, empowerment e politica"
Claudia Zanardi, "Identità di genere"
Adriana Cavarero, "Donne, filosofia e narrazione"
Rosi Braidotti, "Donne, empowerment e politica"
Piero Amerio, "Donne, empowerment e politica"
Maria D'Alessio, "Identità di genere nei processi evolutivi"
Anna Salvo, "Donne tra produzione e riproduzione"
Donata Francescato, "Donne, empowerment e politica"
Clara Minichello, "Donne e Europa"
Silvia Vegetti Finzi, "Identità di genere"
Rita D'Amico, "Donne e psicologia"
Giulia Tornesello, "Diritto di famiglia"
Anna Maria Santo, "donne e dissonanza"
Paola Martino "Donne tra produzione e riproduzione"


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