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Università degli Studi di Lecce

Il casale medievale di Quattro Macine, GIUGGIANELLO (LE), e la sua chiesa bizantina
Scavi 1992-1996

Quattor Macinarum, casale menzionato per la prima volta in un diploma di Federico II del 1219, si è rivelato di fondazione bizantina. Una delle due chiese rinvenute durante gli scavi è databile al X-XI sec.: si tratta di una chiesa commemorativa per un defunto maschile di ca. 35 anni di età, ben nutrito e senza evidenti patologie. La sua sepoltura inserita tra l’altare e l’iconostasi dell’edificio, occupa una posizione privilegiata.
La chiesa, decorata con affreschi al momento della sua costruzione, viene ristrutturata e riaffrescata nel XIII secolo.
Al di sotto del piano pavimentale di XIII secolo, in terra e tufina battuta, sono stati rinvenuti, per la prima volta in un contesto archeologico, gli strumenti liturgici relativi al rito greco. Davanti alla mensa laterale, all’interno del santuario, sono venuti alla luce due cucchiaini, un oggetto ancora di incerta identificazione, ed una "lancia" o coltello che, rappresentando simbolicamente la lancia del soldato che ha perforato il ventre di Cristo sulla croce sul Golgota, serviva a dividere il pane eucaristico durante la messa.
In età normanna viene edificata una seconda chiesa, a due navate e due absidi, che fa da nucleo ad un cimitero che perdura fino al periodo angioino. Dal cimitero provengono vari cippi tombali, compreso uno con data 1173/4 con iscrizione in greco, e sono stati recuperati i resti di 75 individui, il cui studio è in corso da parte dell’antropologo Trevor Anderson.
Nel Basso Medioevo il casale risulta fra i feudi appartenenti all’Arcivescovo di Otranto. Nel XV secolo l’Arcivescovo è attestato ancora come proprietario del feudo che, nel corso dello stesso secolo, risulta abbandonato. E' uno dei pochi villaggi per il quale esiste evidenza che venne distrutto durante la presa di Otranto nel 1480-81, da parte delle truppe del Sultano Mehmet II. Al posto del casale viene costruita una torre che si sviluppa in masseria, per essere, a sua volta, abbandonata nel 1955.

Attività pratiche della Scuola
Attività didattica
Scuola di specializzazione in Archeologia Classica e Medievale
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