Biblioteche e Centri Informativi



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Le Biblioteche dell'Università di Lecce gestiscono complessivamente un patrimonio librario di circa 500.000 volumi e 6.400 testate di periodici, servono un'utenza di oltre 25.000 studenti e 600 docenti. Sono aperte al pubblico tutti i giorni della settimana, da lunedì a venerdì, mattina e pomeriggio. Effettuano i servizi di consulenza bibliografica, di consultazione e di prestito in favore di studenti e docenti dell'Università e di studiosi esterni.

Le biblioteche dell'area umanistica sono dislocate presso le varie sedi universitarie cittadine, quelle dell'area scientifica presso le sedi extraurbane, nei Comuni di Lecce e Monteroni.
La tipologia delle biblioteche è legata allo sviluppo dell'Università e alla storia degli Istituti e dei Dipartimenti costituitisi nel corso degli anni.

La Biblioteca Interfacoltà, la più "antica", gestisce il patrimonio più cospicuo, prevalentemente di tipo umanistico. E' ricca di importanti repertori bibliografici, di documenti di elevata rarità archivistica e di opere di alta pregnanza storica. Ricordiamo l'Archivio privato del poeta Vittorio Bodini; i Fondi bibliografici privati Irenio Sanesi e Ferretti, entrambi specializzati nella storia letteraria italiana; il fondo Stajano che ha un cospicuo numero di manoscritti settecenteschi e del primo ottocento appartenuti alla celebre famiglia Briganti; il fondo Giudici, di varia umanità, caratterizzato soprattutto dalla presenza di scrittori francesi e dalla raccolta quasi completa di libri riguardanti gli scacchi dal cinquecento in poi; il fondo Brown di archeologia e storia antica e il fondo Bergoglio sul fascismo e sulla resistenza.

La Biblioteca della Facoltà di Economia, di recente costituzione, ha un patrimonio librario ancora esiguo ma in via di sviluppo per le aree disciplinari di economia e di giurisprudenza.

Le Biblioteche di Dipartimento hanno un considerevole patrimonio librario, specialistico e relativo alle discipline e ai corsi di insegnamento afferenti ai rispettivi Dipartimenti. Alcune di esse posseggono fondi di particolare rilievo e di interesse più ampio rispetto a quello universitario. Ricordiamo il fondo D'Amico per lo spettacolo, unico in Italia, il fondo Bottari di storia dell'arte e il fondo USAF, la più rilevante collezione di opere in inglese esistente nel territorio salentino.

Le biblioteche dipartimentali dell'area scientifica, molto più giovani rispetto a quelle umanistiche, sono caratterizzate da una maggiore compattezza e dinamicità sia nell'organizzazione dei servizi in favore dell'utenza sia nelle acquisizioni. Sono tutte a scaffale aperto e consentono la diretta visione del libro. Privilegiano le pubblicazioni più recenti, i periodici, gli scambi interbibliotecari ed il servizio di document delivery in tempo reale.

L'informatizzazione delle biblioteche dell'Università di Lecce, avviata dal Coordinamento SIBA (Servizi Informatici Bibliotecari di Ateneo) nell'aprile 1992, è stata completamente realizzata. Sono state automatizzate tutte le procedure di gestione: acquisizioni, inventariazione, catalogazione, prestito. I collegamenti in rete locale e geografica sono stati completamente realizzati. Sono state inoltre intraprese varie iniziative per lo sviluppo dei servizi di accesso alle risorse informative in rete e dei servizi di prestito interbibliotecario e di document delivery.

In ogni biblioteca, l'utente, mediante i PC e gli strumenti di navigazione messi a sua disposizione, può consultare il Catalogo on-line, accedere alla rete Internet ed ai suoi servizi, alle risorse bibliografiche e documentarie locali, nazionali ed internazionali. Egli può "navigare" facilmente sul server Web del Coordinamento SIBA (http://siba2.unile.it) e, da questo, su quello dell'Ateneo, che contiene informazioni riguardanti la vita e le attività accademiche, i corsi di laurea e le guide per gli studenti, su quelli dei vari Dipartimenti e Facoltà e sugli altri server italiani e stranieri.
L'utente, quindi, può reperire tutte le informazioni che desidera, scambiare opinioni e informazioni con gli interlocutori appropriati sparsi in tutto il mondo, richiedere i documenti di suo interesse.

Presso gli Edifici "Parlangeli", "Principe Umberto", "ex Monastero degli Olivetani", "La Stecca", "Ecotekne" e "Studium 2000" sono stati attivati, in favore di studenti e docenti dell'Università, di Enti pubblici e di Ricerca e di altri Organismi, i SIT - Servizi Informativi Telematici di Plesso.
Questi Centri sono dotati di PC collegati alla rete di Ateneo per l'accesso alle risorse informative disponibili in Internet, di apparecchiature per la consultazione, da più workstation, di opere e basi dati prodotte su CD-ROM e di altre moderne attrezzature per l'acquisizione e la memorizzazione di testi e immagini.

Numerose e di notevole interesse bibliografico e scientifico sono le opere multimediali acquisite dall'Università di Lecce e le banche dati on-line e su CD-ROM alle quali è abbonata. Tutte possono essere consultate agevolmente in rete dall'utente, anche simultaneamente, mediante un'unica maschera di interrogazione.

Numerosi sono i periodici elettronici full-text (oltre 11.000) accessibili attraverso il sito Web del Coordinamento SIBA; vasta e considerevole è l'Emeroteca Virtuale, realizzata dallo stesso Coordinamento SIBA nell'ambito del progetto nazionale CASPUR/CIBER, che consente, mediante un'unica maschera di ricerca, l'accesso ad oltre 4.500 periodici elettronici full-text.

Di particolare rilevanza e tra più avanzati in Italia sono i laboratori attivati dallo stesso Coordinamento, tra i quali il Laboratorio 2D per l'acquisizione e l'elaborazione digitale delle immagini e il Laboratorio 3D per l'acquisizione e l'elaborazione tridimensionali. In questi laboratori, dotati di sofisticate attrezzature ad alta tecnologia e di competenze professionali specifiche, sono stati avviati e realizzati numerosi progetti nazionali e internazionali per la salvaguardia e la fruizione dei beni culturali, per la didattica e la ricerca scientifica.